Liste d’attesa e diritto alla salute: incontro pubblico a Verona
Al centro dell’incontro le liste d’attesa: se il servizio pubblico non risponde in tempo, chi può pagare si rivolge al privato, chi non può resta in attesa. Il diritto alla salute è davvero accessibile a tutti, indipendentemente dal reddito? Un tema che si lega alla spesa sanitaria privata e alle Case di Comunità, chiamate a rafforzare l’assistenza sul territorio.
Intervengono:
- Lorenzo Didonè – Consigliere del Comune di Verona
- Andrea Pipitone – Ricercatore IREF-ACLI
- Annamaria Bigon – Consigliera regionale del Veneto (in collegamento da remoto), sull'evoluzione del sistema Salute in Veneto
- Sonia Zenari – Consigliere regionale FIMMG Veneto e Segretario provinciale FIMMG Verona
Modera Mauro Tedeschi.
Il sistema sanitario veneto sta tentando di recuperare diverse prestazioni arretrate, con piani straordinari e nuove risorse, ma il problema dell’accesso alle cure non è scomparso. Secondo ISTAT, nel 2024 il 9,9% degli italiani ha dichiarato di aver rinunciato a visite o esami necessari, per le liste d’attesa o per difficoltà economiche: la stessa attesa non pesa allo stesso modo su tutti e dappertutto. In questo quadro si inseriscono le Case di Comunità (97 strutture attestate in Veneto nell’estate 2026), che dovrebbero avvicinare i servizi ai cittadini: la questione ora è quali servizi garantiranno, con quale personale e con quale continuità.


